NORMATIVE
  UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione
  MINISTERO DEL LAVORO
  MINISTERO DELL’INTERNO

 

Il Ministero dell’Interno, in maniera specifica attraverso il corpo dei VV.F., ha emanato una serie di norme e regole tecniche ai fini della prevenzione degli incendi. I prodotti destinati ad essere incorporati o assemblati in modo permanente in edifici ed in altre opere di ingegneria civile devono, pertanto, essere realizzati con materiali di cui sia stato attestato il requisito di reazione al fuoco. Questo perché sia possibile garantire, in base alla diversa destinazione d’uso di ciascun prodotto, un alto livello di protezione ai fini della sicurezza antincendio.

 

Sesta - Qualità e sicurezza
CERTIFICAZIONI | CONFORMITA'
  REAZIONE AL FUOCO
  CONFORMITA' D. LGS 81/08
  CONFORMITA' UNI EN 13761
  NORMA UNI EN 1728
  NORMA UNI EN 1335
   
 
  REAZIONE AL FUOCO chiudi la finestra
  (Fonte CATAS)
   
   
   

Reazione al fuoco
La reazione al fuoco viene definita dalla norma UNI CEI EN ISO 13943/2004 come il "comportamento di un materiale che contribuisce con la propria decomposizione al fuoco a cui è sottoposto in condizioni determinate".

Non è da confondere con la resistenza al fuoco, definita dalla stessa norma come la "capacità di un elemento di conservare, per un periodo di tempo stabilito, la richiesta stabilità e/o tenuta e/o isolamento termico al fuoco, e/o ogni altra prestazione attesa definita in una prova normalizzata di resistenza al fuoco".

Le classificazioni di reazione al fuoco vigenti in Italia, con esclusione dei prodotti soggetti alla direttiva CEE/89/106, sono le seguenti:

Classe 0 (zero) per i materiali non combustibili;

Classi 1 (la più severa) - 2 - 3 - 4 e 5 per i materiali combustibili (eccetto i mobili imbottiti);

Classi 1/IM (la più severa) – 2/IM e 3/IM per i mobili imbottiti.

 SITO UFFICIALE VV.F.
 
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